mercoledì 6 maggio 2009

La pizza

Ingredienti per l'impasto!!

500 grammi di farina

200 ml di acqua

100 ml di latte

sale, un pizzico di zucchero per favorire la lievitazione

olio extra vergine d'oliva

un cubetto di lievito di birra

......tanta pazienza per ripulire la cucina e i bambini!!!!!



COSA NON SI FAREBBE PER FARLI DIVERTIRE??????


giovedì 26 marzo 2009

La Pappa



Viva la pa- pa- pappa col po- po- po- po- po-po- pomodoro


Viva la pa- pa- pappache e' un capo po- po- po- po- po- lavoro


Viva la pa- pa- pa- pappa col po- po- pomodor


La storia del passato ormai ce l'ha insegnato che un popolo affamato fa la rivoluzion


ragion per cui affamati abbiamo combattuto percio' buon appetito facciamo colazion


Viva la pa- pa- pappa col po- po- po- po- po- po- pomodoro


Viva la pa- pa- pappa che e' un capo po- po- po- po- po- lavoro


Viva la pa- pa- pa- pappa col po- po- pomodor Yeah Yeah...


La pancia che borbotta e' causa del complotto e' causa della lotta abbasso il direttor


La zuppa ormai e' cotta e noi cantiamo tutti vogliamo detto fatto la pappa al pomodor
Viva la pa- pa- pappa col po- po- po- po- po- po- pomodoro


Viva la pa- pa- pappa che e' un capo po- po- po- po- po- lavoro


Viva la pa- pa- pa- pappa col po- po- pomodor


Viva la pa- pa- pa- pappacol po- po- pomodor.

Lo sci. Uno sport che sempre più viene praticato anche dai piccolissimi che cominciano a calcare le piste, accompagnati dai genitori o da un istruttore, già intorno ai 3/4 anni di età. Divertente e appassionante, è a suo modo diverso dai soliti sport.
Per quest'anno, e purtroppo anche il prossimo, dovremo accontentarci dello slittino, ma mamma e papa' fremono e non vedono l'ora di arrivare al 2011 quando alla tenera eta' di 3 anni e 4 mesi Tommaso e Niccolo' indosseranno sci e scarponi e saranno catapultati giu dalla pista Biancaneve di Selva di val Gardena!!!
Qualche informazione in piu'....
Già appena nato il bimbo può essere portato in montagna senza problemi. A due anni i primi contatti con la neve. A tre le prime discese sulle piste, ma rigorosamente sotto la sorveglianza di un maestro.
IN MONTAGNA CON IL NEONATOA dispetto di quelle che sono le credenze popolari, un soggiorno in montagna, anche prolungato, non rappresenta alcun tipo di problema per il neonato perfettamente in grado di "acclimatarsi" nel giro di qualche giorno anche alle temperature più rigide. È fondamentale, però, che il piccolo sia perfettamente equipaggiato con l'attrezzatura giusta che gli consenta di mantenere una temperatura corporea costante nonostante il freddo (body in cotone, maglietta di lana, felpa in pile, tutina e guantini imbottiti e impermeabili, sciarpina in lana o pile, berretto di lana). Inoltre, l'aria pulita, la vegetazione, l'assenza di smog e inquinamento, risulteranno essere particolarmente vantaggiosi per quanto riguarda la salute del piccino, soprattutto se questi soffre di disturbi alle vie respiratorie.Per ciò che concerne l'altitudine, l'altezza ideale per chi si muove con un neonato dovrebbe aggirarsi tra gli 800 e i 1200 metri per evitare che il piccolo, ma il problema è analogo anche con i bimbi più grandi e con gli adulti, possa soffrire di mal di montagna dovuto alla maggiore rarefazione ad alta quota dell'ossigeno. Oltre i 2000 metri, invece, i pediatri sono abbastanza concordi nel sostenere che aumentino i rischi di MAM (Mal di Montagna Subacuto Infantile) per altro difficile da diagnosticare in bambini così piccoli.
SUGLI SCI A PARTIRE DAI 3 ANNICome per tutti gli sport, non esiste un'età giusta per cominciare a sciare. Pediatri e medici sportivi, però, ritengono che se il bambino è sano, non presenta particolari problemi di equilibrio e trotterella speditamente sulle sue gambe già da qualche mese, intorno ai 3 anni si può già pensare di iscriverlo a un corso di sci individuale (per le lezioni di gruppo su piste baby meglio aspettare i 6/7 anni). Molte località sciistiche sono dotate di baby parking attrezzati (pendenza moderata, presenza di gonfiabili e giochi, manovie al posto di skilift per la risalita…) perfetti per le prime "prodezze" sciistiche. Le lezioni, generalmente, hanno carattere giocoso e più che insegnare una tecnica, al bambino viene chiesto di prendere confidenza con la neve in modo ludico. In questo modo il piccino impara a rimanere in equilibrio sugli sci (cosa, per altro, che a quest'età è abbastanza semplice avendo i bimbi le gambe più corte e il baricentro più basso) e a imitare i movimenti del maestro sviluppando le sue capacità motorie divertendosi.
L'ATTREZZATURA DEL PICCOLO SCIATOREPer ciò che concerne l'attrezzatura, gli sci devono essere di una misura inferiore rispetto all'altezza del bimbo, gli scarponi di un numero in più e le bacchette, una volta impugnate, devono permettere al braccio di formare un angolo di 90°. Il caschetto, che deve essere omologato e riportare la sigla CE e il marchio EN 1077, è obbligatorio da quest'anno per i bambini inferiori ai 14 anni mentre una maschera o occhiali da sole sono indispensabili per proteggere gli occhi del piccino dal sole. Magliette in cotone, feline in micropile o capilene, pile e tute imbottite e impermeabili, proteggeranno il piccino dal freddo. Ricordate, infine, di ungere il viso del bambino con una buona crema solare con fattore di protezione totale dal momento che il sole in montagna è particolarmente insidioso e il rischio di scottature elevato.

domenica 30 novembre 2008

L'energia che ha un bambino di 13 mesi è indescrivibile...non si stanca mai...si arrampica, corre a gattoni, muove i suoi primi passi, tormenta il cane, gioca con telecomandi, cd, dvd, telefonini, mollette del bucato...tutto tranne che con i suoi giocattoli; per non parlare di quando si infila letteralmente dentro la ciotola dell'acqua del cane!Nulla è più a riparo:riesce a raggiungere il rotolo di cartaigienica, il dentifricio o la saponetta; appena ti giri un attimo si arrampica sul divano, tira le tende, sale sul mobile del televisore, accende o spegne la tv a suo piacimento, e se entri in bagno e c'è una sauna...niente di strano: ha acceso la stufetta.......

Dalla mattina sino a tarda sera senza darti tregua con uno sguardo di sfida quando ti vede stravolta sull'orlo di una vera crisi di nervi....un vero terremoto...la mia grande fortuna???

Di terremoti io...ne ho due!!!!

il nostro primo compleanno

E' gia' passato un anno, il 26/10/2008 abbiamo spento la nostra prima candelina!

E' stata una giornata bellissima, c'erano tanti palloncini,tanti coriandoli che sono esplosi all'improvviso provocando quasi un mancamento a BABU che voleva subito prendere il folletto per pulire..... tante cose buone da mangiare, e un mare di regali per noi!
Sono venuti a festeggiarci tanti amici e i nostri parenti!E' stata proprio una splendida festa!

lunedì 22 settembre 2008

COME SI CRESCE......

ESTATE 2008, PORTO ROTONDO-SARDEGNA

Nati piccolini...è vero, ma anche i prematuri crescono....e in fretta...!

Ecco qui i miei piccoli tesori in vacanza al mare a luglio....la cosa incredibile è che guardando ora queste foto mi sembrano piccolissimi perchè sono davvero cresciuti ancora tantissimo!!!!

lunedì 1 settembre 2008

Anche chi nasce piccolo piccolo diventa grande!!!



26/10/2007....Tommaso pesa appena 1860, Niccolo' 1772.....sono passati 10 mesi e i piccolini sono diventati davvero grandi....ora pesano 9 chili e mezzo l'uno!!!


Gattonano per tutta casa, si arrampicano e stanno in piedi da soli....hanno tanta voglia di imparare a camminare....sono due bimbi pieni di forza e vitalità...e pensare che erano cosi' piccoli....


Tommaso ha già due bellissimi dentini, dice "mamma" e "pappa", ma la sua prima parola è stata "Giada..."il nostro boxer di quattro anni che con i bambini è davvero un tesoro e Tommaso e Niccolo' hanno una gran passione per lei ed è un continuo durante il giorno sentire quel chiacchierone di Tommaso chiamare...."Adda, Adda..." non ci sono dubbi, sta chiamando Giada!!


venerdì 13 giugno 2008

a voi che siete il mio grande amore ed il mio amore grande!

A chi ha reso la mia vita bella da morire e sa rendere la fatica un immenso piacere!!!!!!!!!!

ecco com'erano i miei piccoli amori appena sono arrivati....

giovedì 12 giugno 2008

La grande scoperta....sono due!

Scoprire di essere in attesa di due gemelli puo' all'inizio essere traumatizzante!
E' normalissimo preoccuparsi del futuro...pensare di dovere gestire due bambini invece che uno puo' sconvolgerci, ma alla fine l'eccitazione prendera' il sopravvento,sta' succedendo qualcosa di magico dentro di noi, che ci farà sentire speciali!!Sarà meraviglioso vedere le faccie di tutti quelli che vedendoti il pancione ti chiederanno "maschio o femmina?" e tu con aria serena e sorridendo risponderai..."Sono due, forse un maschio e una femmina!!"

Le gravidanze gemellari e multiple sono considerate a rischio sia per la madre che per il bambino. La madre potrebbe avere disturbi come il diabete gestazionale, o la pre-eclampsia, i piccoli invece potrebbero nascere prematuri o avere problemi di crescita dovendo dividersi lo spazio e il nutrimento attraverso la placenta.
I controlli medici saranno quindi più frequenti! Secondo alcuni la gravidanza gemellare puo' causare un aumento dei sintomi comuni come nausea o stanchezza...ma e' tutto relativo...io posso dire di non aver mai avuto problemi di nausea, e tutte le analisi che ogni mese effettuavo riportavano sempre valori perfetti...!



Il concepimento di gemelli eterozigoti dipende spesso dall'ereditarietà,anche se si presentano spesso a generazioni alterne, vi è anche un'alta possibilita' di averne in generazioni successive!Per i gemelli omozigoti invece la frequenza sembra essere indipendente da questi fattori!



Pre-eclapsia:la pressione del sangue sale, e anche il tasso acido urico con conseguente ritenzione di liquidi. Nell'urina possono comparire delle proteine, e gli esami del sangue manifestano un cattivo funzionamento di reni e fegato.Piu' che per la madre è pericolosa per il feto in quanto, se trascurata, puo' provocare coaguli nella placenta che, ostruendo le arterie, possono provocare il collasso della stessa; il travaglio quindi comincerebbe troppo presto,quando il bambino non è ancora sufficientemente maturo.

I sintomi possono essere: nausea, vomito, lampi di luce davanti agli occhi, mal di testa e dolori addominali.